La sicurezza per muoversi nel territorio

Durante il Consiglio Comunale, in data 30/09/2020, al nono punto dell'ordine del giorno si è trattato della parte di pista ciclabile che collegherà San Biagio a Bresseo. È stato approvato un passaggio tecnico della procedura per la progettazione del tratto di pista ciclabile da costruire lungo la provinciale 89 prima di Bresseo. Per l’esattezza dal distributore di benzina Major fino a via Liviana, per un importo è di 457 mila €.

Il nostro consigliere comunale Daniele Formaggio ha avuto modo di intervenire in merito alla sicurezza lungo le strade comunali. Ha ricordato le richieste, più volte evidenziate su:

  • Via per Montemerlo dove con un semplice intervento di pulizia e allargamento del ciglio stradale, lato est, si consentirebbe un percorso in sicurezza per chi deve raggiungere il centro di Bresseo a piedi.
  • La necessità urgente di avviare un percorso condiviso con la Provincia per intervenire su via Tramonte, dalla Croce a Tramonte per garantire la sicurezza di pedoni e cicli.

La garanzia di una viabilità in sicurezza in alcune vie della zona alta sembrerebbe in fase di soluzione in parte grazie al contributo regionale e in parte con un intervento misto tra pubblico, privato ed Etra (Via Villa contea).

La novità sta nella proposta che Formaggio porta all'attenzione del Consiglio.

Per il tratto che da via Liviana conduce alla piazza di Villa Malandrin, lungo il rio Spinosella a ridosso degli impianti sportivi e della proprietà "la Cascina", si può creare un percorso in totale sicurezza con una spesa minima

L'amministrazione, quest'anno ha accertato avanzi per circa 2 milioni di €, una cifra importante che evidenzia poca progettualità e scarsa visione programmatica,

600 mila € ca. vincolati per investimenti e 1,3 milioni di € ca. liberi. Tra le cifre impegnate e quelle allocate in capitoli vari oggi l'amministrazione ha ancora liberi 600/700 mila €.

La richiesta è stata quella di intervenire da subito almeno a completare un percorso in sicurezza che consentirebbe di arrivare, a piedi o in bici, a Bresseo da Feriole e San Biagio. Basterebbe intervenire lungo la Spinosella magari con la collaborazione del consorzio che ne usufruirebbe per la manutenzione del rio. Si ipotizza una spesa che starebbe ben sotto i 100 mila €.

La risposta è stata negativa.

L'Amministrazione sta aspettando che la Regione si esprima su un piano strategico per il turismo che in perequazione prevede la realizzazione di una pista ciclabile. Sapevamo dell'esistenza di questa ipotesi che per noi è assolutamente inaccettabile in quanto segnerebbe una grave ferita ambientale in via Lubiana a ridosso della ciclabile dei Colli (ca. 9000 mq di nuovo residenziale alla faccia della legge sul consumo del territorio!). Inoltre, riteniamo che il costo di una ciclabile sarebbe eccessivo per quel tratto che necessita solo di un semplice percorso in sicurezza e integrato con la situazione ambientale esistente.

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